TEST DI INGRESSO AI CORSI DI LAUREA TRIENNALI
- BENI CULTURALI(L-1)
- TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI (L-43)
13 settembre 2010
04 ottobre 2010
20 dicembre 2010
Per accedere ai corsi di laurea triennali tutti gli studenti devono sostenere il test di ingresso.
Il test è obbligatorio sebbene la prova non abbia finalità selettive. Lo studente p [...]
Per gli studenti del corso si laurea magistrale in Archeologia: si prega di aggiungere alla fine del programma d'esame di "Archeologia fenicio-punica" comunicato per l'a.a. 2010-11 la seguente frase:
"La conoscenza di tale opera è comunque richiesta agli studenti non frequentanti che non sostengono l’esame relativo alla parte B) del programma".
Prof. Sandro Filippo Bondì [...]
A T T E N Z I O N E
CONVENZIONE RISERVATA AI DIPENDENTI DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI
PAGINA DELLA CONVENZIONE MIBAC
Si specifica che sono attivati, all'interno del Corso di laurea in Beni Culturali, i seguenti tre percorsi: PERCORSO ARCHEOLOGICO; PERCORSO ARCHIVISTICO-LIBRARIO; PERCORSO STORICO-ARTISTICO. Per ciascun percorso sono riconoscibili alcu [...]
Avviso agli studenti
Si informa che con mandato di pagamento n. 2.195 del 26/7/2010 sono in pagamento i rimborsi per fascia 9 presso tutte le filiali CARIVIT di Viterbo e Roma [...]
Alla luce dei nuovi ordinamenti didattici, il conseguimento del diploma di laurea triennale, nonché della laurea specialistica è subordinato allo svolgimento di attività di tirocinio, finalizzate a migliorare i processi d’integrazione tra il mondo accademico e il mondo del lavoro. Il tirocinio si compie di norma presso enti pubblici e privati, compresa l’Università. Il tirocinio è parte integrante del percorso formativo e non può, in modo assoluto, configurarsi come rapporto di lavoro, pertanto non prevede alcuna retribuzione.
Il processo di tirocinio richiede l’incontro di tre soggetti: il tirocinante, l’ente/struttura ospitante e l’Università che guida il processo stesso e ne garantisce il buon funzionamento.
Il tirocinante fa riferimento al tutor universitario (d’intesa con il tutor ospitante) per la definizione dei contenuti e per il controllo dell’attività svolta. L’ente accoglie il tirocinante e predispone il progetto attuativo. La segreteria studenti registra i crediti acquisiti dallo studente.
La Facoltà promuove collaborazioni e convenzioni con diversi enti e laboratori operanti sul territorio, aventi come finalità l’organizzazione di stages e di tirocin1î pratico-applicativi per gli studenti, nonché il possibile sviluppo di ricerche comuni Enti-Università in campi specifici. Attualmente la Facoltà ha in atto anche numerose convenzioni con istituzioni, archivi, biblioteche, musei, soprintendenze, laboratori e ditte di restauro.
Il tirocinio presso strutture pubbliche o private richiede la stipula di una convenzione tra l’università e l’ente ospitante. L’attività di tirocinio è definita da un progetto attuativo predisposto dal tutor ospitante, che controlla i contenuti scientifici e culturali dell’attività svolta, in accordo con il tutor universitario.
A conclusione dell’attività, l'ente ospitante attesta che lo studente ha effettuato il tirocinio e certifica il numero di ore svolte.
Tale documentazione viene controfirmata dal tutor universitario che indica il valore in CFU del tirocinio, registrandolo sul libretto universitario.
L'attestato rilasciato dall'ente ospitante e controfirmato dal tutor universitario viene consegnato dallo studente interessato alla segreteria studenti che procede alla registrazione dei CFU acquisiti. Gli studenti che partecipano ad un tirocinio convenzionato godono della copertura assicurativa universitaria.
Alla pagina www.unitus.it/beni/index.php/facolta/convenzioni è consultabile l'elenco delle convenzioni.
I tirocinî possono svolgersi anche nell’ambito della Facoltà, presso strutture quali la Segreteria Studenti, le biblioteche, i laboratori o i dipartimenti. Per l'avvio della pratica non sono necessarie convenzioni né coperture assicurative, la procedura di registrazione dei crediti è la stessa dei tirocinî in convenzione.
Agli studenti della Facoltà viene offerta ogni anno la possibilità di partecipare, in particolare nei mesi estivi, a campagne di scavo organizzate dal DISMA:
1) Ferento (Viterbo);
2) Nora (Cagliari);
3) Fondarca (Pesaro).
La procedura amministrativa è la medesima dei tirocinî intramurali.
Gli studenti possono espletare tirocinî presso enti o istituzioni con le quali non sussiste una convenzione con la Facoltà. In tale caso è necessario che il progetto attuativo sia preventivamente approvato dal Consiglio di corso studio al quale fa riferimento per lo studente che deve poi procedere autonomamente alla copertura assicurativa, che sarà quindi a suo carico.
In linea di massima vengono accolti progetti di tirocinio quali esperienze di scavo organizzate da altre università, soprintendenze ed altri enti di tutela e di ricerca; partecipazione a progetti di catalogazione diretti da soprintendenze e musei o da altre istituzione preposte alla tutela; internati presso archivi, biblioteche, musei, laboratori e cantieri di restauro.
Ai fini del riconoscimento di CFU nell'ambito delle competenze informatiche la Facoltà riconosce la patente europea del computer (ECDL).