testataFacoltà di conservazione dei beni culturali
Università della Tuscia

Facoltà

Ordinamento Didattico

Nuovo ordinamento

La riforma dell’ordinamento didattico ha articolato il percorso formativo universitario nel modo seguente:

Laurea triennale (3 anni e 180 crediti)

Laurea Specialistica/Magistrale (altri 2 anni ed ulteriori 120 crediti, per un totale di 300 crediti)

Diploma di specializzazione (può variare a seconda dei corsi e degli indirizzi)

Dottorato di ricerca (3 anni dopo la Laurea Specialistica/Magistrale)

Master di I o di II livello (1 anno e 60 crediti dopo la laurea triennale o la Laurea Specialistica/Magistrale).

Il credito formativo Universitario (CFU)
È stato introdotto il sistema (sostitutivo di quello basato sul numero degli esami) del credito formativo (CFU) che è l’unità di misura del lavoro svolto dallo studente nell’espletamento delle attività formative prescritte dagli ordinamenti didattici dei corsi di laurea. 1 CFU corrisponde a 25 ore convenzionali di studio, comprendenti lezioni, esercitazioni, seminari, applicazioni di laboratorio o “sul campo” ed anche le ore di studio individuale necessarie per il superamento dell’esame (o verifica). La Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali ha stabilito che la percentuale di studio individuale dello studente è del 76%, quindi, per 1 credito, 6 ore sono dedicate alla didattica e 19 allo studio individuale. Ad ogni anno di corso accademico sono attribuiti 60 CFU (1500 ore). Complessivamente, per conseguire la laurea triennale lo studente deve avere acquisito 180 CFU. Per conseguire poi la laurea specialistica/magistrale (biennale), a questi 180 CFU dovranno esserne aggiunti altri 120, per un totale di 300 CFU. Il sistema dei crediti serve a calcolare l’aspetto quantitativo del lavoro svolto, ma non sostituisce la votazione in trentesimi che rimane il criterio per valutare, sotto l’aspetto qualitativo, il grado di preparazione dimostrato nella prova d’esame. Il titolo di studio è conseguito con il superamento di una prova finale le cui modalità (ed il valore in crediti) possono variare a seconda dei diversi corsi attivati dalla Facoltà.

Passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento

Il consiglio di Facoltà nella seduta straordinaria del giorno 11 aprile 2001 ha deliberato in merito alle norme transitorie che regolano il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento per gli studenti attualmente iscritti e per i laureati. Tali norme prevedono il riconoscimento del lavoro svolto in termini di crediti secondo le seguenti modalità transitorie per le diverse categorie:

Laureati in Conservazione dei Beni Culturali

I laureati in Conservazione dei Beni Culturali, presso questa ed altre sedi, possono iscriversi ad un Corso di Laurea di II livello per conseguire la Laurea Specialistica/Magistrale. I laureati si iscriveranno all’ultimo anno del Corso di Laurea Specialistica/Magistrale, dovendo svolgere solamente le attività di tirocinio (qualora non fossero già state svolte), un esame e una tesi di laurea, come previsto dai nuovi ordinamenti. Al laureato verrà riconosciuto, indipendentemente dagli esami svolti, un tetto massimo di crediti secondo la tabella 1

L’acquisizione dei crediti espressi nella tabella è valida solo nel caso di iscrizione ad un corso di Laurea Specialistica/Magistrale coerente con il precedente indirizzo di studi frequentato.

Laureati in possesso di lauree ritenute affini

La dichiarazione di affinità è a discrezione dei Consigli di Corso di Studio. Saranno riconosciuti da un minimo di 180 ad un massimo di 240 crediti.

Laureati in possesso di altre lauree

I Consigli di Corso di Studi valuteranno la congruenza di tali lauree sulla base delle declaratorie contenute nelle tabelle delle Classi di Laurea Specialistica/Magistrale.

Studenti del vecchio ordinamento che intendano iscriversi ad un Corso di Laurea di I livello

Saranno riconosciuti massimo 150 crediti, in ragione di:

- 10 crediti per ogni esame annuale sostenuto;

- 8 crediti per ogni esame semestrale comune agli attuali tre indirizzi sostenuto;

- per ogni esame semestrale di indirizzo sostenuto, saranno i Consigli di Corso di studio a valutarne il valore in crediti, a partire da un minimo di 6 crediti.

In relazione ai tirocini 1 credito corrisponderà a 15 ore di lavoro svolto nel vecchio ordinamento e non alle 25 ore previste dai nuovi ordinamenti.

Termine ultimo per esercitare l’opzione

Delibera Senato Accademico, riunione dell’11 febbraio 2002:

Punto 4) Riforma didattica: nota MIUR prot. n. 18 del 10.1.2002, in materia di attivazione di corsi di studio non aventi la stessa denominazione;

omissis…

In ordine alla questione di cui alla lett. c) [riconoscimento delle carriere pregresse] il Senato Accademico stabilisce la data del 31.10.2010 quale termine ultimo per lo studente già iscritto ad un corso del vecchio ordinamento didattico per esercitare il diritto di opzione al nuovo ordinamento. Entro tale termine viene garantita la possibilità allo studente cosiddetto “in sonno” di sostenere l’esame del corso del vecchio ordinamento previo accordo con il docente.

Delibera del Consiglio di Facoltà del 31.10.2001, n. 165:

Punto 9) Discussione e determinazioni in merito alle procedure di passaggio dal vecchio ordinamento ai nuovi corsi;

La Facoltà propone che ciascun corso di laurea individui un gruppo di crediti (circa 20) ritenuti indispensabili all’interno del proprio percorso di studio. Quanto, poi, al riconoscimento dei crediti per gli studenti che provengono dal vecchio ordinamento, la Facoltà delibera di accogliere tutti i piani che comprendono per ogni specifica attività (attività di base, caratterizzanti, affini o integrative, a scelta dello studente, per la prova finale e la conoscenza della lingua straniera) i minimi stabiliti dalla tabella ministeriale della classe delle lauree in Scienze dei Beni Culturali. I singoli consigli di corso di studio potranno, poi, autonomamente per specifiche attività, indicare limiti al riconoscimento dei crediti, ove questi superino di molto i massimi per “attività” previsti dalle rispettive tabelle.

Le presenti norme andranno seguite anche per l’approvazione dei piani di studio individuali.

Tabella 1 - riconoscimento crediti
Corso di laurea Specialistica/magistraleCFU riconosciuti (tetto massimo)
Archeologia246 CFU
Gestione e valorizzazione della documentazione scritta e multimediale262 CFU
Storia dell’arte e tutela dei beni storico-artistici258 CFU